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Samia, Nabil e Ofer, comunitą ecumenica New Life Community - Dettagli
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“Maria, nostra Madre comune, ci porta la pace”

Samia, Nabil e Ofer
della comunità ecumenica “New Life Community”
Nazareth e Gerusalemme, Israele

7a Giornata internazionale di preghiera ad Amsterdam
6–8 maggio 2005

Samia e Nabil sono di discendenza araba, ma palestinesi e vivono a Nazareth. Tutti e due hanno consacrato la loro vita a Dio. Ofer invece è ebreo e vive con la sua famiglia a Gerusalemme. I tre, uniti nel gruppo ‘Musicians for Peace’ (musicisti per la pace), vogliono dare testimonianza che Palestinesi ed Ebrei sono capaci di vivere in amicizia e in pace.



È stata necessaria l’opera di una donna per la redenzione. Nel cristianesimo questa donna è Maria. La mia madre lingua è l’ebraico, la lingua con la quale Elisabetta, la madre di Giovanni Battista, ha parlato a Maria. Questo è successo a Ain-Karim, vicino Gerusalemme, dove io vivo e dove, nel cortile della mia casa, si trova una statua della Madonna.
Ofer Golany, Ebreo

 



Gesù di Nazareth, sulla Croce, ha unito tutte le nazioni in una e anche noi della New Life Community (Comunità della nuova vita) vogliamo dare la nostra vita per la pace che viene dall’Alto.
Nabil Abu Nicola, greco-melkita



Gioisci Amsterdam, che hai accolto la ‘ragazza di Nazareth’ - Maria - Miriam! A Lei si volge il compiacimento di Dio ed Ella è stata scelta per diventare la Madre del Figlio Divino. In te, Amsterdam, Ella si è presentata come ‘Madre di tutti Popoli’. Oggi dobbiamo prendere tutti Maria con noi come Giovanni, l’apostolo che Gesù amava.
Samia Ashqar, greco-ortodossa
 

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