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Rasamee Poppes-Sowat, fedele buddista di origine tailandese - Dettagli
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“Io la chiamo Mamma”

Testimonianza di
Rasamee Poppes-Sowat
fedele buddista di origine tailandese

7a Giornata internazionale di preghiera ad Amsterdam
6–8 maggio 2005

Rasamee, il cui nome significa "Bella luna rotonda", è originaria del nordest della Tailandia ed è buddista. Vive in Olanda ed è sposata con un olandese. La sua professione di parrucchiera la mette in contatto con molte persone. Tre anni or sono, Soe Hin (vedi la sua testimonianza dell’anno precedente), che lei adesso chiama "fratello", le regalò un’immagine della Signora di tutti i Popoli. Da allora recita ogni giorno la preghiera.

Sì, sono buddista ma anch'io amo Maria. La chiamo "Mamma" e lo è veramente per me. Ne ho avuto la prova quando circa tre anni fa ho avuto grossi problemi di salute. I medici mi davano solo pochi mesi di vita. Durante questo difficile periodo mi ritiravo ogni sera per pregare nella mia camera da letto, dove ho un quadro della Signora di tutti i Popoli. È lì che da quando sono stata ammalata recito ogni giorno la preghiera della Signora di tutti i Popoli, prima in olandese, poi in Thai, la mia lingua madre.
Ora godo ora di una buona salute e per questo ringrazio la Signora di tutti i Popoli. Lo faccio anche ora recitando in lingua Thai la sua preghiera.


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