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S.E. J. M. Punt presenta i saluti dei Vescovi
Amsterdam – 30 maggio 2004, Solennità
della Pentecoste
Come negli anni passati anche questa volta dei cardinali,
arcivescovi e vescovi di tutto il mondo hanno espresso la loro unione di preghiera
e la loro gioia della VI Giornata Internazionale di preghiera. Allo stesso tempo
diversi rimpiangono la data perché a Pentecoste molti di loro sono impediti
di venire a causa di impegni pastorali nelle loro diocesi.
Ecco il caso per Avery
Cardinale Dulles di New York che ben volentieri sarebbe venuto perché
per lui “è sempre una grande gioia di sentire parlare di noi e
di imparare dalle nostre attività”.
Placidus Cardinale Toppo
dall’India chiede dalla Madre di tutti i Popoli una pace permanente
per il mondo. È stato impressionante di leggere che anche la maggioranza
dei vescovi – in modo particolare p.es. anche l’Arcivescovo
di Newark, S.E. Mons. John J. Myers – ci chiedono di implorare
dalla Signora di tutti i Popoli per la pace tra i popoli.
“Grazie fortificanti che vi renderanno felici”
ci augura il vescovo Clemens Pickel dalla Russia.
Dalla Rwanda ci ha scritto un vescovo
della diocesi di Butare, che non è mai stato così importante
come oggi di ascoltare la Madonna. Oggi stesso (a Pentecoste) lì ci sarà
un grande incontro con la gioventù e con molti dignitari della Chiesa
che si riuniscono attorno a Maria.
Il vescovo Angkur dall’Indonesia
racconta pieno di riconoscenza com’è stata esaudita la preghiera
alla Signora di tutti i Popoli, che dopo anni di trattative lo ha reso possibile
di ottenere il permesso per la costruzione di una chiesa.
Altri saluti abbiamo ricevuto da vescovi
dalla Sri Lanka, dall’Indonesia, dal
Taiwan, dal Camerun, dalla Malawia, dalla Kenya e dalla Costa d’Avorio,
dalla Germania e dalla Polonia, dalla Slovacchia, dalla Francia e dalla Svezia,
dall’Australia e dagli Stati Uniti, dal Honduras e dalla Brasilia, dal
Libano, dalla città di Betlemme e da Gerusalemme nella Terra Santa.
Per l’iniziativa di singoli, sono uniti con noi
anche dei paesi interi come p.es. tutta l’America Latina. In preparazione
alla Pentecoste la Radio Maria ha trasmesso una novena in onore della Signora
e Madre di tutti i Popoli. Ci sono centinaia di migliaia di credenti e di sofferenti
uniti con noi. Così non soltanto noi siamo riuniti intorno alla sua immagine,
ma credenti dal mondo intero, che sia per scritto, per telefono o oralmente
hanno espresso la loro unione con noi.
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