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Straordinaria accettazione della Signora di tutti i Popoli e armistizio Testimonianza di S. E. il Vescovo Mons. Joseph Nduhirubusa della Diocesi Ruyigi, Burundi 7a Giornata internazionale di preghiera ad Amsterdam 6–8 maggio 2005
Il vescovo Joseph Nduhirubusa, dalla diocesi di Ruyigi, in Burundi, è stato molto contento di poter festeggiare il suo venticinquesimo anno di episcopato durante la Giornata di Preghiera, con gli altri vescovi presenti, i sacerdoti e i fedeli. L’anno scorso aveva visitato la Cappella della Signora di tutti i Popoli nella Diepenbrockstraat ad Amsterdam e con grande zelo ha portato questa venerazione nella sua diocesi in Africa. Con grande gioia posso comunicare che la venerazione della Signora di tutti i Popoli trova una grande rispondenza ed eco nella mia Diocesi di Ruyigi. Abbiamo dedicato una scuola elementare alla Signora di tutti i Popoli. Abbiamo pure costruito un santuario nel quale i Cristiani della regione s’incontrano ogni sabato, particolarmente nel mese di maggio e in ottobre, per onorare la Signora di tutti i Popoli con la preghiera del rosario. In qualità di vescovo attuale della Diocesi di Ruyigi, ho provveduto alla traduzione della preghiera della Signora di tutti i Popoli e a dare l’Imprimatur. In ogni chiesa della mia Diocesi è esposto in bella vista un quadro della Signora di tutti i Popoli. La sua immagine è pure venerata nella maggior parte delle famiglie. Anche se non tutti l’hanno ricevuta, tutti recitano la preghiera almeno durante ogni Santa Messa, al momento del ringraziamento. Nella Cattedrale, il quadro della Signora di tutti i Popoli è ben visibile accanto all’altare, come nella Cappella di Amsterdam. Perfino i ribelli, al tempo della guerra, hanno accolto e recitato la preghiera. Siamo convinti che la Signora di tutti i Popoli ha contribuito all’ottenimento di un armistizio, a offrirci quel periodo di pace che possiamo vivere attualmente nel Burundi dopo molti anni di sofferenza.
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