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Il vescovo Charles Bo è un salesiano
originario di Myanmar (Birmania),
tra la Tailandia e l'India.
Egli è convinto che l’amore e la venerazione verso la Madonna,
proprio con il titolo di Signora di tutti i Popoli, ci farà da
guida in questi tempi difficili.
Vengo da Myanmar, in Asia, da un paese
con una ricca eredità di valori umani, tramandati da secoli dai
nostri antenati. Nel sedicesimo secolo, il cristianesimo è stato
accettato in maniera piena su questo territorio spiritualmente fruttuoso.
I missionari sono giunti da svariati paesi d’Europa e fin dall’inizio
Maria ha avuto un posto speciale nei cuori della nostra popolazione.
I frutti spirituali, che nascono dalla venerazione mariana, sono strettamente
legati alla festa annuale di Nostra Signora di Lourdes presso il Santuario
nazionale della Madonna a Nyaunglebin. Ogni anno da tutto il paese vengono
migliaia di pellegrini per la festa; cristiani di varie confessioni, ma
anche buddisti, induisti e mussulmani. Essi devono fare grandi sacrifici
per poter venire.
Durante l’anno si sono verificate molte conversioni. La Madonna
attira lì anche figli non cattolici. A Nyaunglebin, dall’11
al 13 febbraio, insieme con la festa della Madonna di Lourdes, abbiamo
celebrato anche il nostro Congresso Eucaristico Nazionale. La città
conta 60.000 abitanti, dei quali il 99% è buddista e soltanto pochi
sono di fede cattolica. Più di 150.000 pellegrini hanno riempito
la Chiesa e tutte le piazze durante la festa. In onore della Madonna si
è svolta una processione con flambeaux e il 12 febbraio hanno concelebrato
con me due arcivescovi, dodici vescovi e più di 200 sacerdoti insieme
con il legato apostolico.
Sono convinto che non sia stato un caso ciò che ho vissuto una
settimana prima (della festa) e che definirei un miracolo. Avevo conosciuto
in precedenza l’immagine della Signora di tutti i Popoli e ne ero
rimasto entusiasta. Dopo aver incontrato due missionari laici, Pieter
e Chiel, ho avuto l’idea di farla stampare con la preghiera in lingua
birmana. Ho voluto dare a tutti i partecipanti
alla festa un’immagine piccola o grande, perciò ne sono state
stampate 200.000 copie. La Signora di tutti i Popoli ha voluto che ciò
fosse realizzato, e ha compiuto il miracolo che in una settimana tutto
fosse pronto! Durante la festa non
è stato un problema trovare persone per la distribuzione delle
immagini piccole e grandi. Anche la polizia si è messa al servizio
della Madonna. L’immagine della Signora di tutti i Popoli in breve
tempo era presente in ogni negozietto. E' stata accettata volentieri anche
da persone di fede non cattolica. Non ho dubbi che questa venerazione
a Maria continui perché anche i miei confratelli vescovi l’hanno
portata volentieri nelle loro diocesi.
Oggi sono qui per esprimere personalmente la mia gratitudine alla Madonna
davanti alla Sua immagine, gratitudine per tutto ciò che opera
nella mia diocesi.
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