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Generalmente in Indonesia la Madonna è
molto venerata dai fedeli cattolici. Sia a casa, sia sul posto di lavoro,
durante un’escursione o nel corso di una santa messa si prega volentieri
il rosario. Le prime preghiere che i genitori insegnano ai figli sono
il Padre Nostro e L’Ave Maria. Prima e dopo i pasti tutti pregano
l’Ave Maria. Anche alla mattina, alzandosi, e la sera, prima di
coricarsi, salutano la Madonna con l’Ave Maria.
Ogni anno migliaia d’Indonesiani del nostro
Paese fanno dei pellegrinaggi ai Santuari mariani, a Sendangsono in Yogyakarta,
Pohsharang in Surabaya o a Denpasar sull’isola di Bali. Certamente
compiono dei pellegrinaggi anche all’estero.
Da noi a Bali la gente viene particolarmente
per ammirare le numerose chiese costruite in stile balinese. Per esempio
la chiesa del Sacro Cuore di Palasari, la chiesa della Santissima Trinità
a Tuka, o la chiesa di S. Teresa a Tangeb. Molti vengono in pellegrinaggio
anche nella mia Diocesi, nella chiesa della Madre di tutti i Popoli a
Nusa Dua.
Nusa Dua, sull’isola di Bali, è
un luogo particolare non solo per l’Indonesia ma forse anche per
il mondo intero. Qui si trovano infatti cinque chiese, una accanto all’altra:
una moschea, una chiesa cattolica dedicata alla Signora di tutti i Popoli,
una chiesa protestante, un tempio buddista (Vihara) e un tempio indù
(Pura). La gente convive pacificamente, malgrado le diverse confessioni.
Talvolta si rendono visita in occasione di ricorrenze religiose, come
la festa Idul Fitri o a Natale. Pellegrini e turisti visitano questi luoghi
particolari, per pregare o soltanto per ammirarli.
Attualmente Nusa Dua è un centro
missionario della parrocchia di S. Francesco Saverio, ma tra due o tre
anni sarà autonomo. Nel 1992 questo centro era costituito solamente
da sette famiglie, una da Bali e sei immigrate. Oggi, tredici anni dopo,
vivono qui 250 famiglie cattoliche, ossia circa 1500 credenti. Sono venute
qui da tutta l’Indonesia e anche da altre parti del mondo; ogni
famiglia ha portato con sé il proprio background. Provengono da
diverse nazioni, dalle molte isole, appartengono a gruppi etnici diversi,
hanno culture e lingue differenti. La chiesa è stata costruita
nel 1994 e un anno dopo, nel 1995, è stata dedicata alla Madre
di tutti i Popoli. Ogni domenica vi si celebrano due Sante Messe, la mattina
e la sera, in inglese.
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