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Suor Maria Columba: Cari amici vicini e lontani,
Vorremmo adesso fare un piccolo giro intorno al mondo e visitare alcuni
luoghi e paesi per farvi partecipare alle iniziative mondiali per la Signora
di tutti i Popoli.
Una parte del nostro reportage sarà in olandese, perciò
vi preghiamo di tenere pronte le cuffie.
Suor Alessandrina: “Le Filippine –
La potenza della preghiera”
Come già sapete, la venerazione della Signora di tutti i Popoli
è particolarmente diffusa nelle Filippine. L’attuale presidente
Gloria Arroyo ha affidato ufficialmente questo paese di più di
settemila isole alla protezione ed al patronato della Signora di tutti
i Popoli quando è stata nominata il 30 giugno 2004.
Vorrei leggervi il contenuto di un messaggio e.mail che ci ha inviato
una coppia da Manila:
“Il nostro paese ha sofferto molto a causa di diverse tempeste che
hanno imperversato nell’ultima settimana di novembre. Molti morirono
a causa delle frane e dei diluvi, incluso un sacerdote. Lui cercava di
salvare una persona che affogava ed è stato travolto dalla corrente.
All’inizio di dicembre, subito dopo queste terribili tempeste, vi
era la minaccia di un’altra tempesta molto più forte che
si sarebbe abbattuta su tutto il paese. Quando si ebbe questa notizia
vi fu una azione di preghiera tramite SMS in tutta la nazione e si pregava
ovunque.
La preghiera della Signora di tutti i Popoli venne trasmessa spesso dalla
televisione nazionale, mentre noi pregavamo e ci preparavamo ad affrontare
una disgrazia che non è mai avvenuta. Anche la CNN commentò
che ciò che era successo era veramente eccezionale. Il fortissimo
tifone diretto verso le Filippine cambiò
rotta e si allontanò.”
Suor Jacinta: Il secondo paese che visitiamo in Asia è la Cambogia.
Pieter van der Veen e Chiel van Soelen, due signori di Amsterdam che hanno
messo la loro abilità di traduttori professionisti alla completa
disposizione della Signora di tutti i Popoli, sono andati in Cambogia
all’inizio di gennaio.
Già all’inizio del loro soggiorno fu evidente che la Signora
di tutti i Popoli voleva essere adorata anche in questo paese martoriato,
perché i contatti si svolsero come per incanto. Così fu
possibile tradurre la preghiera in Khmer, il vescovo
di Phnom Penh dette l’Imprimatur, e poco dopo vennero stampate
30000 immagini e 3000 Poster. Nella stamperia lavorava un padre salesiano
filippino che già conosceva la Signora di tutti i Popoli. Era felicissimo
dell’incarico e promise di diffondere le immagini in tutti i tre
vescovadi della Cambogia. La venerazione della
Signora di tutti i Popoli è infatti la prima devozione mariana.
Suor Maria Columba: Facciamo adesso una piccola pausa in Israele.
Nell’estate del 2004, Fra Leo, francescano, sedeva nella cappella
del “Dominus flevit” a Gerusalemme. Un giovane ebreo si avvicinò
e gli disse “Fratello, ho avuto un sogno.
Una signora mi disse: “Diventa cristiano,
perché Cristo ti ama”. L’uomo proseguì: “Quando
mi svegliai, ho sentito una profonda pace nel cuore che mi toglieva orni
irrequietezza. Fratello, Lei è il primo al quale lo racconto e
sono in uno stato di pace profonda”. Fra Leo e il giovane ebbero
una lunga conversazione, nella quale il frate francescano disse: “Sei
nella pace adesso, ma posso anche darti una preghiera per la pace?”
Gli raccontò della Signora di tutti i Popoli e prese l’immagine
dalla sua tasca. Allora l’israeliano si mostrò profondamente
commosso e disse, indicando l’immagine: “Questa è la
donna che mi diceva che dovevo diventare cristiano perché Cristo
mi ama. E’ lei, indossa anche lo stesso vestito”.
Suor Alessandrina: Il nostro prossimo viaggio ci porta in Ucraina.
L’anno scorso vi furono due giornate di preghiera per la Signora
di tutti i Popoli a Lvov. Migliaia di ucraini, nella maggioranza di fede
greco ortodossa vi hanno partecipato. Con grande reverenza hanno ricevuto
l’immagine. Quasi tutti coloro che la ricevettero l’hanno
subito baciata.
Le elezioni in Ucraina nel novembre
scorso hanno messo in subbuglio il mondo intero. I risultati del 21 novembre
2004 erano stati manipolati. Gli ucraini sapevano: se non ci solleviamo
adesso contro la menzogna e l’ingiustizia, perderemo la nostra libertà.
Nel centro di Kiev convennero più di un milione di ucraini che
volevano combattere per la pace senza usare violenza. Ne il freddo ne
la neve li trattennero. Molti pregavano. Anche sulla tribuna nella piazza
dell’Indipendenza si pregava. A volte erano gli ortodossi, altre
i cattolici, poi i protestanti o gli ebrei.
Olga Witruk insieme a suo marito ed ai suoi figli decisero di distribuire
immagini durante questa manifestazione. Nella foto si vede con
quanta gioia le persone hanno accettato queste immagini perché
in questa situazione di grande pericolo ognuno era cosciente del fatto
che era necessaria la protezione e l’aiuto della Madre di Dio.
Anche l’attuale presidente, Victor, ricevette un’immagine.
Questo francobollo venne emesso a ricordo della rivoluzione pacifica,
della quale anche i politici e addirittura il presidente dicevano che
la spargimento di sangue poteva essere evitato solo grazie all’aiuto
di Dio. Avete scoperto l’immagine della Signora di tutti i Popoli
sul francobollo?
Suor Jacinta: Ecco, ed adesso facciamo un salto in Africa.
Per questo abbiamo con noi una guida che conosce i luoghi.
Sr. Jacinta Daehler è una suora Baldegger dalla Svizzera. Da più
di trent’anni lavora in Tanzania. Negli ultimi sette anni si è
totalmente impegnata per la Signora di tutti i Popoli. Lasciamo che prenda
la parola lei stessa:
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Testimonianza
di Suor Jacinta Daehler:
Nel 1997, durante un pellegrinaggio, mi fu data un’immagine della
Signora di tutti i Popoli. Tornata in Tanzania
ho approfondito i messaggi di Amsterdam e apprezzato sempre di più
la loro importanza. Il vescovo di Mahenge
mi incaricò di diffondere la venerazione della Signora in
Tanzania. Nell’anno 2000 anche la conferenza
episcopale mi incoraggiò a fare questo. Con l’aiuto
di sacerdoti, suore e laici abbiamo potuto distribuire nell’anno
scorso più di 70000 immagini in kiswahili.
Abbiamo anche potuto stampare localmente
vari opuscoli e libretti con i messaggi. Dato che lavoravo da diversi
anni in un centro spirituale a Dar es Salaam, ho avuto la possibilità
di tenere della conferenze sulla Signora di tutti i Popoli a tanti sacerdoti,
religiosi e catechisti dalla Tanzania. Nell’anno
2002 ho potuto addirittura informare 110 vescovi da tutta l’Africa
orientale sulla Signora di tutti i Popoli. Nei suoi messaggi la
Signora chiede che ci dedichiamo a questa azione mondiale con il massimo
impegno e promette: “Vi aiuterò!”. Posso testimoniare
che Maria ha effettivamente aiutato!.
Suor Maria Columba: Dall’Africa voliamo adesso in Sud
America
Già da più di 50 anni in Brasile
è stata diffusa l’immagine della Signora di tutti i Popoli.
Arnaldo Camargo Fo ci ha scritto da Sað Paolo che la richiesta di
immagine è talmente grande che, sebbene ne abbia stampate 50 mila
in dicembre, doveva stamparne altre centomila a metà aprile, e
di queste la metà è già stata distribuita.
Dopo il riconoscimento ecclesiastico delle apparizioni di Amsterdam nel
maggio 2002, il vescovo brasiliano mons. Bruno
Gamberini espresse il desiderio di avere presto una
chiesa nella sua diocesi consacrata alla Madre di tutti i Popoli.
Nel settembre 2003, ad Attibaia, circa 60 chilometri da Sað Paolo,
cominciarono i lavori ed il 31 maggio 2004 mons. Dom Bruno ha murato una
pietra fondatrice. La costruzione procede lentamente per ragioni di finanziamento.
Le offerte dall’Europa hanno aiutato molto ma anche la popolazione
locale contribuisce la sua parte. Così per esempio fu tenuto per
la seconda volta il 27 maggio 2005 un concerto degli “Anjos de Resgate”,
gli “Angeli del Riscatto” per finanziare la nuova chiesa.
Suor Jacinta: Anche in Colombia le
persone che amano la Madre di tutti i Popoli aumentano continuamente.
Qui vediamo una processione con la statua della Signora di tutti i Popoli
da Bogotá ad Ibagué. Parteciparono persone di tutte le età,
nonni come anche piccoli bambini, anche alcuni maestri con le loro scolaresche.
Si, la venerazione della Madre di tutti i Popoli si diffonde sempre di
più in Sud America. Nel Peru
per esempio vengono stampate in questi giorni un milione di immagini.
Ecco, adesso torniamo in Olanda, perché
anche da qui ci sono notizie da riportare. Anzitutto andiamo a vedere
la cosiddetta azione su strada nel centro
di Amsterdam.
Spezzone del film sull’azione di
strada
-Vuole un’immagine di Madre Maria? Che lingua parla?
-Ebraico
-La vuole in ebraico?
-Ce l’avete in ebraico?
-Vado a vedere
...
-Ah, questo è ebraico
-Si, OK, ma mi tengo anche quella inglese. Grazie
-Dio la benedica
Marleen Post:
Eccoci di nuovo anche oggi. Il gruppo che viene regolarmente alla
cappella della Signora di tutti i Popoli si riunisce una volta al
mese. Poi andiamo nel centro di Amsterdam per esaudire il desiderio
della Madre di Dio e distribuire immagini a tutti i suoi figli.
Le portiamo nelle più svariate lingue, perché qui
troviamo persone da tutto il mondo, slavi, spagnoli, italiani, americani,
inglesi.
E’ commovente vedere come sono contenti coloro che ricevono
l’immagine quando gli diciamo che Maria è la madre
di tutti i popoli, di tutte le genti, e che la sua preghiera è
anche una preghiera per la pace nel mondo.
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Simone Faber
- Incoraggiamento all’azione di strada
Cari ascoltatori, figli fedeli della Madre di
Dio,
insieme a coloro che sono qui con me voglio incoraggiarvi e chiedervi
di non aver paura di gettare la rete anche dall’altra parte. Con
questo intendiamo dire: non abbiate paura di distribuire il vangelo del
nostro Signore in un modo a voi nuovo, per esempio sulla strada. Anche
se vi sono sempre persone che lo rifiuteranno, vi sono altri che hanno
sete di sentire il messaggio gioioso di Dio. La distribuzione delle immagini
inoltre è un modo fantastico di offrire ad ogni tipo di carattere
la possibilità di esaudire il desiderio della Signora di tutti
i Popoli. Maria ci chiede di distribuirle alla gente. Ma quanto è
bello quando la gente ti chiede della speranza che alberghi. Allora possiamo
dare testimonianza. Che grazia!
Non abbiate paura! Non date ascolto alla voce che vi dice: “Vivi
come gli altri e già sarai pazzo abbastanza”, oppure che
non si vuole fare il santo o addirittura costringere gli altri alla fede.
Non ascoltate questa voce, perché essa è del contestatore!
Dio vi insegnerà ciò che è normale e ciò che
non lo è, che siamo uomini tra gli uomini. Ci insegnerà
ad essere umili e che siamo tutti liberi di accettare o rifiutare.
Anche se ci vedete qui in venti persone, vi sono molti altri partecipanti
che pregano per coloro che incontriamo sulla strada. Ogni azione è
supportata dalla preghiera.
Iniziamo con la santa messa. Mentre siamo fuori, altri pregano e anche
noi chiudiamo con una preghiera nella cappella. È veramente una
azione di tutta la comunità, non solo nostra. Grazie.
Suor Jacinta: Adesso ascoltiamo la testimonianza di un giovane che ha
accettato l’immagine solo per cortesia. Non durante l’azione
di strada bensì ad un incontro di giovani – ma lasciamo raccontare
lui:
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Testimonianza
di Sander Kieboom
“La mia fede è meno
superficiale
da quando prego il rosario”
Cari ascoltatori,
desidero presentarmi brevemente. Mi chiamo Sander
Kieboom, ho 32 anni e vengo da Hilversum. Da qualche mese visito regolarmente
la Cappella della Signora di tutti i Popoli. Voglio raccontarvi il perché.
Fino ad un anno fa sono stato molto riservato
a proposito della Madonna. Pensavo: “Perché
andare da Maria, se tu hai Gesù?” Non vedevo una necessità.
Se pregavo, pregavo solamente Gesù. Voglio anche confessare che
gli ultimi anni la preghiera non era molto fervente, perché quasi
mai ho trovato la calma per formulare una preghiera ordinata.
Nel mese di ottobre dell’anno scorso è
successo un cambiamento. Durante un ritiro spirituale ho conosciuto una
giovane donna che mi ha raccontato della sua relazione profonda con la
Madonna. Io ho fatto le proprie riflessioni. Alla fine del discorso mi
ha dato un’immagine con una preghiera
e la rappresentazione di una donna sul globo. Anche qui ho fatto le mie
proprie riflessioni; ma per non essere scortese,
l’ho accettato.
Tornato a casa, ho preso quest’immagine, capendo che stavo davanti
ad una decisione: posso buttarla
nel cestino, metterla da parte o ci provo
d’accettarla in attesa di ciò che avverrebbe. A mia sorpresa
mi sono deciso per l’ultima variante.
Pochi minuti dopo ho cominciato a pregare il Rosario
con grande serenità, e alla fine ho pregato la preghiera della
Signora di tutti i Popoli. Ho sentito proprio un entusiasmo di pregare,
ma già dopo il primo mistero mi sono chiesto: “Sander,
cosa stai facendo?!” Ho appena finito di pregare dieci Ave
Maria, e già ho sentito quest’avversità. Tuttavia
ho continuato – e ho potuto vedere miracolo su miracolo. Ho sentito
che il contatto con la Madonna è diventato
sempre più intimo. Ogni agitazione
e la stanchezza sono state superate e poi sono come sparite. Finalmente
ho conosciuto una profonda pace nel mio cuore, e non so esprimere quante
volte ne ho ringraziato la Madonna.
Da questo momento prego regolarmente il Rosario e ho fatto la scoperta
che il Rosario è per me la preghiera ideale, per pregare per altri
e per me stesso. La mia fede è meno superficiale.
Ecco la ragione, perché vado sempre alla Cappella della Signora
di tutti i Popoli.
Suor Maria Columba: Cari pellegrini,
l termine di questo piccolo viaggio intorno al mondo, vorrei incoraggiarvi
a sottoporre i vostri problemi alla Signora di tutti i Popoli con grande
fiducia, i vostri problemi personali come quelli della chiesa e di tutto
il mondo.
L’anno scorso per esempio è venuto un professore di ginnasio
da Sonthofen (Germania) alla giornata di preghiera. Gli fu chiesto di
pregare specialmente per un signore che già da giovane aveva avuto
grossi problemi psichici. Subito dopo la giornata di preghiera vi fu un
miglioramento, ed il medico che lo aveva in cura da dieci anni si espresse
così:
“Thomas comincia a vivere adesso, è cambiato del duecento
per cento”.
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