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45° messaggio
20 marzo 1953
Il tempo è giunto
Vedo la Signora di tutti i Popoli. Dice:
“Riferisci che il tempo è ora
venuto. Il tempo è giunto, il tempo in cui il mondo deve sapere che io
vengo qui come la Signora di tutti i Popoli. Voglio che adesso questo sia portato
a conoscenza del mondo. Dillo al sacrista del papa! Questo è il mio messaggio
per lui. Non devi temere nulla. Egli deve leggere tutti i messaggi e consegnarli
al Santo Padre. Non avere paura, figlia! Tu ci andrai. Sono io che porto questo
messaggio. Il tempo è giunto”.
La Signora tace a lungo e poi dice:
“‘53. Questo è l’anno
della Signora di tutti i Popoli”.
Il miracolo quotidiano
Adesso la Signora guarda lungamente davanti a sé, poi dice:
“Prima che il Signore Gesù Cristo
ritornasse al Padre, prima che iniziasse il Sacrificio della Croce, il Signore
Gesù Cristo diede ai popoli di tutto il mondo un miracolo giornaliero”.
La Signora rivolge uno sguardo scrutatore sul globo terrestre e, pronunciando
lentamente le parole, chiede:
“Quanti assistono ancora…”
poi tace un attimo,
“a questo grande miracolo? Passano accanto
a questo grande miracolo. Il Sacrificio giornaliero deve ritornare in mezzo
a questo mondo in rovina”.
Papa Pio XII
Poi è come se la Signora guardasse lontano e dice:
“Adesso mi rivolgo al Santo Padre”.
Vedo ora davanti a me Papa Pio XII in una camera; ha molte carte attorno a sé.
La Signora dice:
“Tu hai fatto molto. Ora la Signora
di tutti i Popoli ti prega nuovamente di attuare tutto ciò che deve ancora
essere compiuto.
Lui sa a che cosa mi riferisco. Il Santo Padre deve preparare il dogma mariano
della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Lei darà la sua collaborazione”.
Le profezie della Signora
La Signora attende di nuovo a lungo e guarda lontano. Poi dice:
“Per dimostrare che io sono la Signora
di tutti i Popoli, ho detto: grandi potenze cadranno, ci sarà lotta politico-economica;
fate attenzione ai falsi profeti; fate attenzione alle meteore; ci saranno catastrofi;
ci saranno catastrofi naturali; siamo di fronte a grandi decisioni; siamo di
fronte a gravi pressioni”.
La vera pace
Ora la Signora guarda davanti a sé come se scrutasse in profondità.
Poi dice lentamente e chiaramente:
“‘53.
Popoli d’Europa unitevi! È la Signora di tutti i Popoli che vi
avverte. Non per battere il vostro nemico, ma per conquistarlo alla giusta causa.
Così come dovete essere uniti politicamente, lo dovreste essere anche
nel vero, nel Santo Spirito.
Gravi pressioni gravano sul mondo. Il vostro nemico è in agguato. Chiesa
di Roma, cogli la tua occasione. Umanesimo moderno, realismo, socialismo e comunismo
attanagliano il mondo”.
Vedo poi il mondo con tutti i gruppi etnici e una mano gigantesca che, per così
dire, avvinghia tutto il mondo. La Signora dice:
“Ascoltate la Signora, che vuole essere
vostra madre. Popoli, pregate affinché il vostro sacrificio sia gradito
al Signore. Popoli, pregate affinché venga il vero Santo Spirito. Popoli,
pregate affinché la Signora di tutti i Popoli possa essere la vostra
Avvocata”.
Poi la Signora dice lentamente e con chiarezza:
“E ora la Signora di tutti i Popoli
promette di donare la vera pace. Ma quest’anno i popoli dovranno recitare
assieme alla Chiesa - comprendi bene, con la Chiesa - la mia preghiera. Dillo
al sacrista! Digli che ora è venuto il tempo. Incombono ancora grandi
avvenimenti mondiali”.
La nuova chiesa. Gli altari
Ora la Signora attende, ed è come se si spostasse. Dice:
“Seguimi dove vado adesso!”
Mi sembra che la Signora cammini lungo un sentiero. Arriviamo a un prato con
un paio di alberi. Vedo la Signora come in una foschia, ferma sul prato. Dice:
“Mi vedi qui ritta su questo prato”.
Improvvisamente riconosco il prato: si trova presso il Wandelweg, vicino alla
nostra abitazione.
“Qui sorgerà la nuova chiesa”.
È come se io entrassi con lei nella chiesa. La Signora dice:
“All’altare maggiore, il Sacrificio
con la croce, il miracolo quotidiano”.
Vedo ora l’altare maggiore. La Signora indica il tabernacolo sovrastato
da una piccola croce e dice:
“Subito a sinistra, dalla parte del
Vangelo, verrà l’altare della Signora di tutti i Popoli; dalla
parte dell’Epistola, l’altare del Padre, del Figlio e dello Spirito
Santo. Guarda bene: allo stesso livello del Sacrificio”.
Adesso la Signora indica di nuovo l’altare maggiore e vedo i tre altari
congiungersi alla stessa altezza, come a formare un grande altare. Dietro gli
altari laterali vedo delle raffigurazioni, ma sfuocate e velate.
Amsterdam, il luogo del
sacramento
Poi la Signora dice:
“Ho scelto i padri domenicani per questo.
La donatrice porterà loro il quadro, che deve giungere presto ad Amsterdam.
Ho scelto Amsterdam quale luogo della Signora di tutti i Popoli. È anche
il posto del Sacramento.
Comprendi bene tutto questo!”
Poi vedo una processione con il SS. Sacramento. Tra le tante persone che camminano
vedo anche dei sacerdoti. Uno di loro è davanti con il SS. Sacramento.
La processione viene dalla città vecchia, dal Beginenhof, e si dirige
verso il Wandelweg, il luogo indicatomi dalla Signora.
Salverà il mondo
La Signora dice:
“La divulgazione deve avvenire tramite
i conventi, tra tutti i sacerdoti, tra tutti i popoli. Domenicani, comprendete
bene quanto vi viene affidato!”
La Signora dice questo accentuando le parole.
“Il tuo direttore spirituale si occupi
di ciò! Non temere nulla! È Maria, la Signora di tutti i Popoli,
che porta questo messaggio”.
La Signora attende di nuovo un momento, poi dice chiaramente e lentamente:
“Con questo titolo salverà il
mondo”.
Poi si allontana lentamente.
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Vedi appendice: “Il miracolo eucaristico di Amsterdam”. |
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