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44° messaggio
8 dicembre 1952
(Immacolata Concezione di Maria)
Tre attributi in un solo gesto
“Il messaggio che oggi porto
è destinato a tutti i popoli. Vengo in questo tempo come Corredentrice,
Mediatrice e Avvocata. Con un solo gesto il Signore conferì a Maria questi
tre titoli, questi tre attributi. Questo nuovo dogma sarà molto contestato.
Ti ho perciò spiegato il suo significato.
Il tempo sta per giungere. Dì al sacrista
del papa che deve informarlo;
deve portargli la Signora di tutti i Popoli. Il papa deve preparare questo dogma
e presentarlo. Riferisci che il tempo è giunto! Lo Spirito Santo deve
venire su questa terra. Fa che il Santo Padre non esiti nelle sue decisioni!
Egli è il combattente. Io darò il mio segno”.
Il tempo si avvicina
“Ho detto che questa immagine deve precedere.
Questa immagine deve essere diffusa in tutto il mondo. Essa è il significato
e la raffigurazione del nuovo dogma. Perciò io stessa ho dato questa
immagine ai popoli. La preghiera rimarrà fino alla fine. La preghiera
che Maria, in qualità di Signora di tutti i Popoli, ha dato al mondo,
va recitata in tutte le chiese. Fate uso dei vostri mezzi moderni a questo scopo!
Pregate per ottenerne l’autorizzazione, ed essa vi sarà data! Lo
sapete, il tempo è vicino”.
Il nemico di Cristo
La Signora attende un attimo, poi dice molto lentamente e chiaramente:
“’53”.
Posa quindi lo sguardo sul globo terrestre, sul quale è ritta, e dice:
“Ci troviamo alla vigilia di grandi
decisioni. Ci troviamo alla vigilia di grosse pressioni. Il nemico del nostro
Signore Gesù Cristo ha lavorato lentamente, ma con sicurezza. Le postazioni
sono disposte. Il suo lavoro è quasi terminato. Popoli, state attenti!
Lo spirito della falsità, della menzogna e dell’inganno trascinerà
molti con sé. Presto sopraggiungerà la vigilia”.
Mentre la Signora dice ciò, sento diffondersi una grande pressione sul
mondo, che si oscura fortemente. È come se venissero disposte dappertutto
delle postazioni occupate da una specie di demoni. Vedo che prendono con sé
degli uomini. Gruppi di persone li seguono e scompaiono. Mi sento invasa da
paure e da minacce.
La Signora rimane in silenzio e guarda davanti a sé. Poi dice:
“Grandi minacce incombono sul mondo.
Le Chiese verranno ancor più minate”.
Unità nel vero,
nello Spirito Santo
La Signora guarda di nuovo davanti a sé, poi dice:
“Comprendete dunque perché io
vengo come la Signora di tutti i Popoli! Vengo per riunire tutti i popoli nello
Spirito, nel vero e Santo Spirito. Uomini, imparate a cercare lo Spirito Santo!
Aspirate alla rettitudine, alla verità e all’amore. Non respingete
i vostri fratelli. Insegnate loro a conoscere il vero Spirito. Un compito difficile
attende gli uomini di questo tempo. Superiori, genitori, pensate alla gioventù!”
Vedo schiere di giovani. La Signora mi fa capire che sono guidati in modo sbagliato
o non guidati del tutto. È come se non avessero alcun sostegno. La Signora
guarda tutti questi giovani con molta preoccupazione e dice:
“Portateli alla vera Chiesa, alla comunità!
Si è reso necessario che in questo tempo il Signore inviasse la Sua ancella
Maria come la Signora di tutti i Popoli. Io avverto il mondo e perciò
porto questo messaggio!”
Una buona madre
“Ora mi rivolgo nuovamente agli apostoli
e a tutti i religiosi”.
Vedo quindi molti ecclesiastici. La Signora ha un’espressione molta seria,
come una madre preoccupata, e dice:
“Ascoltate le parole di una buona madre!
Voglio aiutare anche voi in questo tempo. Recitate la preghiera e invocate l’intercessione
della Signora di tutti i Popoli, che vi aiuterà! Siate retti, sinceri
e caritatevoli tra voi! Collaborate assieme per il grande scopo: fare grande
la Chiesa! Clero regolare e clero secolare, abbiate comprensione gli uni per
gli altri! Collaborate tra voi per raggiungere il medesimo scopo. Non siete
forse tutti uguali?”
Mentre la Signora dice ciò, vedo due gruppi separati l’uno dall’altro:
da una parte sacerdoti secolari in nero e dall’altra consacrati di ogni
genere, con differenti abiti talari e sai. La Signora si trova tra i due gruppi
e con le sue mani li riunisce.
Giudicare e condannare
Ora la Signora guarda a lungo davanti a sé, senza dire nulla. Poi dice
molto lentamente e chiaramente:
“Sappiate giudicare e condannare come
il Signore Gesù Cristo lo fece! La Signora di tutti i Popoli non si stancherà
mai di ripetervi queste cose. Ascoltate le parole che posso dirvi in questo
tempo angoscioso! Parlo a tutti quando dico: non conoscete la serietà
e la gravità di questo tempo”.
Aiutate il Santo Padre
Nuovamente la Signora attende senza dire nulla, mentre guarda lontano. Poi dice:
“Il papa di Roma ha il compito più
difficile di tutti quelli che lo hanno preceduto”.
Mentre dice questo scorgo molti papi dei tempi passati, con diverse forme di
copricapo: grandi e piccole mitre, berretti e cuffie. La Signora dice:
“Uomini, aiutate il Santo Padre! Agite
secondo il suo esempio! Seguite le encicliche! Fate che il mondo se ne impregni,
e lo spirito di falsità, della menzogna e dell’inganno non potrà
più affermarsi!”
Sopra gli uomini vedo scritto “Encicliche” a grandi lettere.
Bianchi e neri
Attorno alla Signora vedo ora delle pecore. Pascolano, ruzzolano confusamente
o alzano la testa verso la Signora che le guarda e dice:
“Voi che avete alzato la testa, insegnate
ad alzarla a quelle che pascolano!”
Vedo poi che tutte queste pecore si trasformano in esseri umani, con numerosi
gruppi di uomini bianchi e, tra di loro, moltissimi neri. La Signora alza il
dito e dice con gravità:
“Bianchi, riconoscete il diritto dei
neri! Sostenetevi e aiutatevi vicendevolmente! La Signora di tutti i Popoli
è qui e dappertutto per aiutarvi, poiché è Corredentrice,
Mediatrice e Avvocata. Questo sarà l’ultimo dogma. Adoperatevi
prontamente e con sollecitudine al suo compimento! La Signora di tutti i Popoli
promette di aiutare il mondo se esso riconosce questo titolo, se il mondo la
invoca con questo titolo.
Diffondi questo messaggio! Il tempo stringe. Non temere nulla. Darò il
mio aiuto”.
La nuova chiesa
“Questo quadro dovrà andare
in Olanda, ad Amsterdam, nell’anno ‘53. È destinato alla
nuova chiesa, la chiesa della Signora di tutti i Popoli. Va affidato in custodia
ai Domenicani ed esposto provvisoriamente in una cappella o in una chiesa, a
giudizio dei sacerdoti e della donatrice. La nuova chiesa andrà però
costruita il più presto possibile”.
Ora la Signora mi mostra improvvisamente l’interno di una chiesa.
“Questo quadro verrà sopra
l’altare edificato dalla parte del Vangelo. Dall’altro lato, dalla
parte dell’Epistola, verrà l’altare del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo”.
Dalla parte del Vangelo e dalla parte dell’epistola vedo un’opera
scultorea molto sfuocata, come se fosse ancora velata. Poi vedo improvvisamente
davanti a me un prato con alberi. La Signora dice:
“Dove adesso c’è
ancora erba verrà presto la Signora di tutti i Popoli. Riferisci al tuo
vescovo che la Signora di tutti i Popoli desidera che questa chiesa sorga in
quel posto! I padri domenicani dovranno aver cura della divulgazione e di questo
quadro”.
Mentre si allontana lentamente, la Signora dice:
“Sotto questo titolo elargirò
molte grazie”.
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Il sacrista del papa era il responsabile della Liturgia papale nella basilica
di San Pietro. Questo ufficio, che nel frattempo è stato soppresso,
fu svolto per molto tempo da mons. Van Lierde, un vescovo olandese. |
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