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18° messaggio
19 novembre 1949
Italia e Germania
Ecco di nuovo la Signora. Mi mostra l’Italia e dice:
“Qui bisogna intervenire nei posti più
alti. Da sole le parole non servono a niente. Occorrono fatti!”
Mi sembra di vedere vacillare la basilica di San Pietro. La Signora dice:
“In Italia bisogna lavorare meglio contro
il comunismo. Avverti dunque la Germania e l’Italia. Si possono ancora
salvare. Lo dico affinché tu lo riferisca, affinché lavorino contro
la decadenza della Germania. Gli uomini sono buoni ma a dipendenza delle circostanze
sono guidati nella direzione contraria. Dobbiamo riportarvi la croce e piantarla
nel centro. Devono cominciare con la gioventù per far rivivere e approfondire
la fede. Se in Italia non si lavora sodo essa perirà. I più piccoli
dei miei devono essere svegliati”.
Pregare
Ora è come se la Signora conducesse una gran moltitudine di uomini verso
un determinato punto. Vedo che li sprona in direzione di un altare sormontato
da una grande croce. La Signora dice:
“Questo è il lavoro dei grandi
della terra, ma...”.
Ora muove un dito qua e là, e scuote continuamente il capo.
“Per questo tutti devono collaborare.
Riferiscilo!”,
dice la Signora.
“Devono pregare maggiormente. Devono
pregare per arrestare la corruzione! Il mondo intero si annienterà da
sé stesso se non lo fanno. Ecco perché te l’ho mostrato”.
E ora la Signora è improvvisamente sparita.
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